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Medaglie Campionati Regionali stag. 2017/2018

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Comunicato 286
del 13/02/2018

(dal sito www.fisi.org) Federico Pellegrino è stato strepitoso nell’agguantare una medaglia d’argento alle Olimpiadi di PyeogChang. Il campione di Nus ha parlato così dopo la gara: “La festa per la medaglia di Dominik Windisch mi ha dato la carica, inoltre mi ha aiutato anche il presidente Malagò con il quale ho parlato. Qui a PyeongChang - ha continuato il vicecampione olimpico - non volevo avere nulla da rimpiangere e quindi ho impostato lo stesso tipo di avvicinamento che avevo usato la scorsa stagione per i Mondiali, dove la gara era un po’ prima e quindi ho dovuto spostare gli impegni nella tabella di due ore. Tutto è andato esattamente come doveva andare - spiega Pellegrino -, l’unico intoppo è stato non credere completamente in me stesso, perché avrei potuto risparmiare un po’ di energia nelle batterie precedenti alla finale. Conosco bene i miei avversari però, e non li ho mai battuti nel classico quindi dovevo usare tutte le mie qualità per uscirne vincitore’“.

Poi, il fondista azzurro ha parlato della tattica utilizzata in gara: “In finale ho scelto per quarto il binario e mi sono trovato controvento e in quel momento ho perso qualche energia di troppo e non sono riuscito a fare quello che avevo fatto in semifinale. In salita poi - ha rivelato Pellegrino - ho pensato di seguire Klaebo, ma le gambe mi hanno suggerito di non strafare e rischiare di perdere la medaglia. A quel punto mii sono detto di stare dietro a Bolshunov per assicurarmi il podio e nei 100 metri finali ero ancora lì e ci ho provato“.

Ma l’Olimpiade di Federico Pellegrino non è finita qui: “Klaebo non era impossibile da battere, ma oggi ha dimostrato di essere troppo giovane e troppo forte per me nella tecnica classica. Tra una settimana riproverò a batterlo e il mio obiettivo l’ho già raggiunto quindi non avrò nulla da perdere. Mi farebbe tanto piacere regalare soddisfazioni anche ai miei compagni di nazionale e mi impegnerò per aiutarli nella Staffetta. Ora tornerò nella mia camera e imposterò nuovi obiettivi“.

 

Sci alpino

Doppietta italiana, questa mattina, nel Gigante Fis di Méribel (Francia) vinto dalla milanese Luisa Bertani (1’53”24) davanti alla genovese delle Fiamme Gialle, Valentina Cillara Rossi (1’53”62). Al trentesimo posto a metà gara, recupera fino alla 23° posizione nella seconda manche Elisa Fornari (Sc Aosta; 1’56”34).


 
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