Calendario Agonistico ASIVA 2015 2016
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22/12/2017

MEDAGLIE CAMPIONATI REGIONALI

Medaglie Campionati Regionali stag. 2017/2018

21/12/2017

Brochure regolamenti 2017-2018

Brochure regolamenti 2017-2018

06/12/2017

TRACCIATURE, ARBITRI e ASSISTENTI ARBITRI 2018

Elenco dei Club incaricati per le tracciature delle seconde manche sci alpino e elenco arbitri e assistenti arbitri.

Regione Autonoma Valle d'Aosta
Memoria Pietro Fosson
Fiocchi
 
ASIVA
FISI
Casino de la Vallée - Saint-Vincent - Valle d'Aosta
Berthod Sport
Millet
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Comunicato 155
del 13/01/2018

Quartetto azzurro praticamente perfetto, quello schierato nella Staffetta 4 x 6 km femminile, oggi, nella tappa di Coppa del Mondo di Biathlon, a Ruhpolding (Germania) che conquista il secondo posto, a soli 2”9 dalle vincitrici, la Germania.

L’italia schiera al lancio Lisa Vittozzi (16’58”0; 0+0 0+0) che passa il testimone a Dorothea Wierer (16’55”0; 0+0 0+0) fa segnare il secondo ‘doppio zero’ al poligono e cambia in seconda posizione, a 3”0 dalle padrone di casa tedesche. È il momento di Nicole Gontier (Cse; 17’54”2; 0+1 0+2) che fino al sesto poligono è nelle primissime posizioni; Gontier perde un po’ di terreno nel tiro in piedi e dà il cambio per quinta, con un ritardo di 27”9 dalla Svizzera, capoclassifica momentanea della gara. Ultima frazione e capolavoro di Federica Sanfilippo (17’02”7; 0+0 0+0) che con il terzo zero di squadra al poligono resta sulle code della tedesca Laura Dahlmeier fino a meno di un chilometro dal traguardo.

Vince la Germania (Preuss, Herrmann, Hildebrand, Dalhmeier; 1h 08’47”0; 0+9) a precedere di 2”9 l’Italia (Vittozzi, Wierer, Gontier, Sanfilippo; 1h 08’49”9; 0+3) e la Svezia (Persson, Brorsson, Magnusson, Oeberg; 1h 09’04”2; 0+5).

 

CdM Sci nordico

(dal sito www.fisi.org) “Tutto procede secondo programma”. Federico Pellegrino analizza con lucidità la splendida cavalcata nella Sprint a tecnica libera di Dresda sul dominatore della stagione, il norvegese Johannes Klaebo, la decima perla della carriera in Coppa del Mondo.

Sapevo che si trattava di una gara difficile per il tipo di tracciato che trovavamo ed è successo esattamente così. Mi sono tolto la soddisfazione di battere colui che sta dominando da cima a fondo la stagione, tuttavia non mi stupisco più di tanto, perché sto seguendo pari-pari la tabella preparata a inizio anno con gli allenatori. Anche il ripescaggio della semifinale è stato in un certo senso calcolato, perché mi trovavo in una semifinale veloce”.

Il discorso per la Coppa di specialità è riaperto (Klaebo è distante 55 punti), ma il poliziotto di Nus non ne vuole parlare più di tanto: “Pago soprattutto i punti lasciati a Oberstdorf, quando non è stata disputata la gara. Quest’anno la classifica non è la mia priorità, l’obiettivo numero 1 rimane un altro; i conti li faremo solamente a fine a stagione”.

Un’ultima considerazione è per la sprint cittadina nell’inedita località di Dresda.

“È stato abbastanza bello, ma la domanda che ci dobbiamo porre è un’altra: è meglio portare il fondo in città oppure la città verso il fondo?”

 
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